Ho visto tanti gatti senza sorriso, ma un sorriso senza gatto mai

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La mia personale Avvelenata

Io non sono la più facile degli individui ma sono estremamente lineare. Come diceva non ricordo chi sono una persona complicata che vive in modo molto semplice. Sono coerente, sono trasparente, sono schietta nella stessa misura in cui sono intransigente, sono testarda, sono fumantina.

Non sopporto, per esempio, chi si proclama portatore di libertà indiscussa e poi si nasconde dietro alla moderazione per non avere a che fare con idee diverse dalle sue. Ancora, non sopporto che questi stessi autoproclamatisi campioni delle libertà sostengano di essere gli unici depositari del verbo. Ed è chiaro: se uno è la stessa incarnazione della verità ovvio che tranci con la scure il resto.

Detesto anche che si pretenda di conoscermi e di sapere della mia vita, che la si guardi con la pietosa accondiscenza che si potrebbe riservare ad malato grave o che le si attacchino addosso etichette stereotipate e stantie. La mia vita è quella che mi sono costruita, come volevo io e come va bene a me. E la amo così come sta perché è quello che sono, che voglio e che spero.

Trovo insopportabile che si vogliano i privilegi e le comodità del vivere in una società senza però pagare il misero prezzo dell’accordarsi nel limitare se stessi. E che contemporaneamente si gridi allo scandalo quando gli altri (sempre e solo gli altri) fanno lo stesso.

Mi fanno imbestialire l’incoerenza e tutti quelli che proclamano a loro giustificazione che “solo un cretino non cambia idea” come se le due cose avessero un nesso. Come se il cambiare le carte in tavola a proprio piacimento e beneficio fosse sinonimo di brillantezza e apertura di pensiero.

Ottengo orticaria per l’ignorante arroganza dell’egocentrismo che nega i desideri ed i bisogni di tutti quelli che non sono contenuti nella sfera di intoccabilitá in cui o più si avvolgono.

Sono inferociti, stanca e stufa.

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Ci siamo di nuovo

Oggi è il mio compleanno. Fanno 37. (ma, diciamolo piano, non me ne danno mai più di una trentina)
Devo dire, ben vissuti. Tanete esperienze belle, sicuramente la maggior parte, alcune veramente toste da accettare e superare, ma indubbiamente formative, altre discutibili ma “normali”.
E insomma, mi piaccio: ci è voluto un bel cammino per arrivare a dire questo, ci sono voluti anni di pensieri e riflessioni, e dolori e gioie e amici e separazioni e ancora tanto altro. Guardo il mondo con quella parte di ingenuità mutuata dall’infanzia, ma contemporaneamente con la consapevolezza del qui e dell’ora (anche se sempre più spesso sono una voce fuori dal coro, noiosissimo). Cerco i lati postivi di tutto quello che mi accade attorno, esercizio positivissimo che aiuta a vivere con una serenità che riempie il cuore e scalda anche nelle più nere avversità (e per alcuni versi ora ci siamo in mezzo purtroppo).
Non credo che la felicità sia cosa terrena, se non in momenti puntuali e passeggeri, ma la gioia sì: ecco, sono una persona gioiosa. E intendo rimanerlo!

Come si fa far passare minuto dopo minuto quando ti hanno appena detto che a tuo padre è tornato un terzo tumore in meno di un anno, che non è operabile, che si fa chemio finchè si può?
Cosa si pensa, cosa si dice, cosa si fa?
Come ci si prepara a quello che non si può evitare?

Extraterrestre, portami via

Mi ci han portato per i capelli, e non ho potuto rifiutarmi. Del resto, un’alienata può non risponderead un questionario su alieni e vita intelligente extraterrestre? Ovviamente no, per cui… svecchiamo un po’ casa, un bel tocco di colore, e facciamoci due risate!

Chiediti se…

1.  Hai avuto inspiegabili missing o lost time (tempo mancante, o vuoto temporale) di un’ora o più.

Uhhhh, come no. Mi fisso a guardare il vuoto pensando, e zac, filate vie mezze ora intere. Succede più di frequente quando so che dovrei fare qualcosa di fastidioso, tipo lavare i piatti ad esempio.

2.  Ti sei trovato paralizzato a letto con un essere nella tua stanza.

Più o meno tutte le mattine al risveglio: il felino domestico si impossessa delle mie estremità e risulta molto contrariato se cerco di spostarmi.

3.  Hai cicatrici o segni insoliti, senza alcuna possibile spiegazione su come te li sei procurati (strane cavità simili a cucchiaiate, cicatrici diritte, segni triangolari, cicatrici sul palato, nel naso, dietro o nelle orecchie, lateralmente al ginocchio)

Naaaaa, ogni piccolo segno un suo ricordo, ma mi faccio un vanto di non essermi mai rotta un osso e di non ave mai avuto bisogno di un punto.

4.  Hai mai visto sfere di luce o flash di luce in casa tua o in altri luoghi.

Terrorizzano il felino: fari delle automobili che si proiettano sul soffitto, ogni notte.

5.  Hai ricordi di volare nell’aria che non potrebbero essere sogni, o sogni ricorrenti che riguardano l’azione di volare.

Sogno spessissimo di volare/cadere/levitare. Suppongo che sia il subcosncio che mi suggerisce di perdere qualche kilo. Oppure il fatto che cado anche da ferma su strada perfettamente piana.

6.  Hai un “ricordo particolare” che non se ne andrà (ad es. un volto alieno, un esame, un ago, un tavolo, un neonato molto esile e strano, etc.).

Compiango chi non ha ricordi particolari, deve condurre veramenre una vita triste e vuota. Io ne ho a bizzeffe.

7.  Hai visto raggi di luce fuori di casa o che entrano nella tua stanza attraverso una finestra.

Le stesse della 4. Approfitto per dire che sono inquietanti nel riflesso degli occhi del gatto.

8.  Hai sognato spesso avvistamenti UFO, raggi di luce o esseri alieni.

In tutta onestà mai, anche se devo dire che ho spesso desiderao un incontro ravvicinato esattamente come nel film omonimo.

9.  Hai mai avuto un avvistamento scioccante o avvistamenti multipli nella tua vita.

Focca la bindella no, mi sarei accontentata anche di un poltergeist piccolo piccolo…

10.  Hai una consapevolezza cosmica, interesse per l’ecologia, l’ambiente, la dieta vegetariana, o sei molto impegnato dal punto di vista sociale.

E come no! Sono profondamente consapevole che non siamo soli nell’universo, e che quegli altri han di meglio da fare che perder tempo con un’umanità che va  rotoli (lo vedi che c’è pure l’impegno sociale?)

11.  Hai la forte sensazione di avere una missione o un compito importante da svolgere, a volte, senza sapere a cosa sia dovuto questo impulso.

Mamma mia, quanto egocentrismo. Credo fermamente che ci sia uno scopo per ciascuno e che i comprenderlo e realizzarlo porti necessariamente alla serenità.

12.  Hai una sensazione segreta di essere “speciale” o “scelto” in qualche modo.

Sì, si chiama autocoscienza e consapevolezza di se stessi.

13.  Hai vissuto eventi inspiegabili nella tua vita, e ti sei sentito stranamente ansioso, di conseguenza.

Decisamente no. O meglio, qualche fatto strano è accaduto, ma suppongo che un minimo di voglia ci si troverebbere una spiegazione più che razionale.

14.  Hai avuto molte, insolite esperienze psichiche – come sapere che sta per succedere qualcosa prima che accada.

Da ragazzina “sentivo” il telefono qualche secondo prima che squillasse ed in genere “sapevo” chi fosse prima di rispondere. La seconda l’ho in parte mantenuta, e no, non è perchè vedo il numero sul display.

15.  Per le donne: hai mai avuto gravidanze isteriche, o feti fantasma (essere in stato interessante, e non esserlo più).

Per carità.

16.  Ti sei mai svegliato in un posto diverso da quello dove ti sei addormentato, o non ricordi di essere mai andato a dormire (svegliandoti con la testa ai piedi del letto o in macchina).

Ehm, cioè, veramente… i miei amici ancora ricordano un tappetino del bagno coloro arancione (sul quale mi han trovato placidament addormentata) ed una discesa da una scala cercando una scarpa come Cenerentola. Mi duole ammettere che l’alcool è responsabile di entrambe le occasioni.

17.  Hai mai sognato occhi simili a quelli degli animali (come quelli di un gufo o un cervo) o ricordi di aver visto un animale che ti guardava. O, anche, se hai paura degli occhi.

Questa mi manca, ma ho il sospetto che possa esser interessante.

18.  Ti sei mai svegliato nel bel mezzo della notte spaventato.

E come no! Specie negli ultimi mesi, in cui gli incubi e l’ansia l’han fatta da padrone, accompagnati da un po’ di insonnia, tanto per gradire.

19.  Hai reazioni forti davanti alla copertina di Communion o di raffigurazioni di alieni. Sia di avversione che di attrazione.

Sì, di solito sghignazzo. Ma che è Communion?

20.  Hai inspiegabili forti paure o fobie (ad es. altezza, serpenti, ragni, grossi insetti, alcuni suoni, luci, la tua incolumità o lo stare da solo).

Perchè, le fobie son spiegabili? Ero rimasta che non c’è niente di razionale o spiegabile in una fobia… Ad ogni modo sì: ho una paura matta degli insetti, specie se volano ed hanno un pungiglione. Ma anche coccinelle, grilli e scarafaggi mi atterriscono. Insomma, una fobia non si nega” manco a li cani”, suvvia.

21.  Hai avuto problemi di auto-stima per molta della tua vita.

Senza dubbio per tutta la durata del liceo. Qualche stolto potrebbe chiamarla semplicemente adolescenza.

22.  Hai visto qualcuno con te restare paralizzato, non potersi muovere o congelato nel tempo, soprattutto qualcuno con cui vivi.

Cielo no, sai che impressione!

23.  Ricordi di aver avuto un posto speciale, di significato spirituale, quando eri più giovane.

Per fortuna sì, e coincide con la casa al mare. Un bel luogo di relax anche mentale, facile da raggiungere e con una quantità di significati ad esso legati. Insomma, una figata!

24.  C’è mai stato qualcuno, nella tua vita, che ha affermato di aver visto un’astronave o un alieno vicino a te, o è stato testimone di una tua scomparsa.

Vicino a me no, ma purtroppo gente che afferma di aver visto gli alieni sì, ed altri che affermavano che qualcuno a loro vicino era stato rapito. Citerei un grande filosofo: “Maledetti hippie”

25.  Hai mai trovato strane macchie di sangue sulle lenzuola o sul cuscino, senza riuscire a spiegartele.

Si, un paio di volte. Quando i gatti erano ancora due e cercavano di usare il letto come campo di battaglia privato a volte mi svegliavo con qualche graffio in più.

26.  Ti interessano gli avvistamenti UFO o gli alieni, che ti spingono forse a leggere molto a riguardo.

Amo la fantascienza intelligente. Mi sembra però che il genere sia inquinato da banalità sensa capo nè coda.

27.  Hai una forte avversione verso l’argomento UFO o alieni – non vuoi parlarne.

Mah, a me gli alieni non han fatto nulla, e ripeto di esser convinta che ci sia altra vita intelligente. Non me li immagino grigi e con gli occhi a palla, nè viaggianti su navicelle a disco. Se qualcuno insiste a parlarne in quei termini, allora sì, mi sale l’avversione, ma non agli UFO, quanto piuttosto al beota in questione.

28.  Hai mai sentito la necessità improvvisa di guidare o camminare in direzione di una località lontana o sconosciuta.

No. Ho la brutta abitudine di tenere collegato il cervello. Però aspetta, non è che magari, una delle volte in cui ero sbronza?…

29.  Hai la sensazione di venire osservato spesso, soprattutto di notte.

Il solito felino domestico, che si sveglia e osserva finchè non mi sveglio, in modo tale da poter venire a far le fusa ed a strusciarsi. Peccato che di solito avvenga a ore improponibili.

30.  Hai mai sognato di passare attraverso una finestra chiusa o una parete solida.

No, non l’ho sognato, l’ho fatto. Ma era tanti anni fa e non è questa la sede.

31.  Hai mai visto una strana nebbia o foschia, che non dovrebbe esserci.

Da una parte la darsenza, dall’altra i campi coltivati, nel mezzo la strada e la casa. La situazione strana sarebbe l’assenza di nebbia.

32.  Hai udito strani ronzii o suoni pulsanti di cui non sei riuscito a identificare la fonte.

Porca paletta è capitato, e porca palette tutte e tre le volte è stata dolorosissima otite con febbre, nausea e malessere generale a manetta. Se scopro che è colpa degli alieni non so che je faccio!

33.  Hai avuto insolite perdite di sangue dal naso, in qualsiasi momento della tua vita. O ti sei svegliato con il naso che sanguina.

Per fortuna mai.

34.  Ti sei mai svegliato con un dolore ai genitali che non puoi spiegare.

Come sopra.

35.  Hai mai avuto problemi al collo o alla schiena, vertebra T3 spesso fuori, o ti sei svegliato con un insolito indolenzimento in qualche parte del corpo.

Dormo come M. J. Fox in “ritorno al futuro”. Mi fa SEMPRE male qualcosa quando mi sveglio. In più il gatto che mi blocca, la schiena andata a frantumarsi per l’incidente più banale del mondo, il ginocchio con la cartilagine fuori controllo, la spalla con il difetto posturale… continuo?

36.  Hai mai avuto sinusiti croniche o disturbi nasali.

Laringiti a gogò, di solito a luglio. Niente di strano per una fumatrice.

37.  Ci sono oggetti elettrici attorno a te che vanno fuori controllo o smettono di funzionare, senza alcuna spiegazione (come le luci della strada, che si spengono quando ci passi sotto, interferenze nella TV e nella radio quando ti avvicini, etc.)

La teconologia mi odia, come a tutti, ma sono propensa a credere che dipenda dal fatto che non la utilizzo a dovere.

38. Hai mai visto una figura incappucciata vicino a casa tua o in casa tua, e soprattutto vicino al tuo letto.

Vedi la 33.

39.  Hai mai sentito frequenti o sporadici suoni all’orecchio, soprattutto in uno?

Beh, ovvio, ed è evidente che qualcuno mi sta pensando o sta parlando di me. No?

40.  Hai una paura insolita dei dottori o hai la tendenza a evitare trattamenti medici.

Niente di tutto ciò, sono solamente troppo pigra per andarci se non è indispensabile.

41.  Soffri d’insonnia o disturbi del sonno che ti sconvolgono.

Sconvolgono, addirittura. Mi pare di aver detto poc’anzi che nei mesi prima del matrimonio faticavo parecchio ad addormentarmi, ma il magico potere della fede al dito a riportato tutto alla normalità.

42.  Sogni di medici o procedure mediche.

Ho sognato tantissimo Clooney nel suo periodo E.R., ma al fascino del camice preferisco quello della divisa senza ombra di dubbio. Sogno un sacco Jhonny Depp in compenso!

43.  Soffri di frequenti o sporadici mal di testa, soprattutto nella zona del setto nasale, dietro un occhio o in un orecchio.

Ogni volta che cambia il tempo, e vi lascio immaginare il mio godimento in questa stagione. Mi dicono chiamarsi metereopatia.

44.  Hai mai la sensazione di impazzire persino a pensare a questo genere di cose.

Mi sembra sempre di essere sul punto di impazzire se non capisco bene qualche cosa. In fin del conti l’intelletto è senza dubbio il bene più prezioso, ed il suo utilizzo è doveroso.

45.  Hai mai avuto esperienze paranormali o psichiche, inclusa l’intuizione.

Ma non l’ho già detto nella 14? Magari c’è un problema di semantica che non colgo… aspetta che ci impazzisco un poco sopra.

46.  Sei predisposto verso comportamenti compulsivi o di dipendenza.

Assolutamente sì, e ne vado fiera. Detesto i cambiamenti ad esempio, e pretendo che alla stessa tavola con gli stessi amici ci si sieda sempre nel medesimo posto. O anche, più banalmente, se frequento spesso un locale, mi piace di avere sempre il medesimo tavolo, altrimenti mi resta un vago senso di fastidio.

47.  Hai mai canalizzato messaggi telepatici da parte di extraterrestri.

No, ma mi sarebbe piaciuto immensamente. Vuoi mettere la soddisfazione di essere una prescelta?

48.  Hai udito una voce esterna nella tua testa, che ti parla, magari dandoti delle istruzioni o guidandoti.

Qui la facile ironia si sprecherebbe. Preferisco passare oltre fingendo di essere superiore alla tentazione.

49.  Hai mai avuto paura dell’armadio, ora o quando eri piccolo.

La letteratura pullula di questi fenomeni. Personalmente non m’è mai capitato, forse per quell’intelletto di cui si diceva poco sopra…

50.  Hai mai avuto problemi sessuali o relazionali (come la strana sensazione di non doverti impegnare in una relazione perché questo interferirebbe con “qualcosa”).

Di solito le relazioni si intromettono nella spiccata voglia di libertà di ciascuno. Nel mio caso non ho trovato alcuna difficoltà nello stabilire rapporti: la parte complicata è stata convincere lui!

51.  Devi dormire contro la parete o con il letto contro la parete.

No, non devo, ma finchè vivevo a casa dei miei genitori mi piaceva un sacco. Per un po’, dopo trasferita, ammetto che m’è mancato quel senso di sicurezza che un muro maestro contro il fianco mi dava.

52.  Hai paura di dover essere vigile, altrimenti verrai preso da “qualcuno”.

Considerate tutte le imprudenze che ho commesso in vita mia, direi che questa spinta nell’esser sempre vigile non ce l’ho.

53.  Hai difficoltà a fidarti delle persone, soprattutto se si tratta di figure autoritarie.

Mi fido nella misura in cui si son dimostrate degne di fiducia. E’ un po’ come il rispetto, mica si elargisce al primo venuto.

54.  Sogni di distruzioni o catastrofi.

No, ma sono da sempre convinta (ma proprio da bambina in su) che quando arriverà la fine sarà esattamente come “l’Apocalisse” di S. Giovanni. E sarà una fine col botto!

55.  Hai la sensazione di non dover avere il permesso di parlare di certe cose, o che non dovresti parlarne.

Oh certo, poi però ne parlo lo stesso. E spesso vengo tacciata di esser bigotta, prevenuta, omofoba e chi più ne ha più ne metta: è difficile avere un pensiero non politicamente corretto e portarlo avanti a dispetto di quel che ne pensa la maggioranza.

56.  Hai vissuto molte delle esperienze qui elencate, e ti ricordi dei tuoi figli o genitori che parlavano di esperienze simili, all’occasione.

Evidentemente qualcuna ne ho vissuta.

57.  Hai tentato di risolvere questo tipo di problemi con scarso successo o non riuscendovi affatto.

Problemi? Quali problemi?.

58.  Presenti molti di questi sintomi, ma non riesci a ricordare niente riguardo un’abduction o un incontro alieno.

Accipicchia no, ma continuo a mandare appelli. Sai mai che qualcuno sia in ascolto…

Ecco fatto, una fatica improba!